Emerging Risk & Uncertainty Mapping: un’analisi multidimensionale

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Survey su un panel di esperti esterni per il mercato assicurativo italiano

 

Obiettivo dell’edizione 2025 della survey è stato quello di esplorare i 6 ambiti di rischio emergente, identificati sulla base dell’analisi sistemica dei Macro trend di cambiamento del contesto esterno presenti nel Radar dell’Osservatorio.

L’Osservatorio ha scelto di esplorare i 6 ambiti di rischio coinvolgendo per ogni cluster un panel composito di esperti esterni, provenienti dal mondo accademico, da centri di ricerca o opinion leader.

Il coinvolgimento è avvenuto attraverso una survey online strutturata, volta a cogliere una valutazione multidimensionale dei rischi emergenti che tenga conto di diversi parametri: orizzonte temporale, probabilità di accadimento, potenziale impatto sul settore assicurativo italiano e interconnessioni tra i rischi. Rispetto all’edizione 2022 sono stati introdotti tre nuovi rischi: l’Inquinamento ambientale, all’interno del cluster Climate Change e Biodiversità, e i rischi Artificial Intelligence e Space Risk, all’interno dell’ambito Tecnologia e Dati.

Anche in questa edizione i risultati, pur riflettendo le specificità del contesto presente in cui la survey si colloca, conservano una forte visione prospettica, mantenendo nel Radar le sfide di lungo periodo che dovremo affrontare negli anni futuri. Si consolida inoltre l’importanza di una vista sistemica dei rischi capace di cogliere la crescente complessità del contesto esterno, con un aumento di rilevanza dei rischi che si posizionano al centro dei principali Risk Nexus.
 

Macrocluster rischi emergenti

Environmental Technological Political

Climate change - rischi fisici

Crescita della frequenza e severità di eventi naturali derivanti dal cambiamento climatico. I rischi fisici sono rischi che derivano dagli effetti fisici del cambiamento climatico ed includono: i rischi fisici acuti, che derivano da eventi particolari, soprattutto meteorologici quali tempeste, alluvioni, incendi o ondate di calore; e rischi fisici cronici, che derivano da cambiamenti climatici di lungo termine, come cambiamenti nella temperatura, innalzamento del livello del mare.

Climate change - rischi di transizione

Il passaggio ad un’economia a basse emissioni di gas serra comporta rischi di diversa natura: regolamentari, per decisioni politiche che incoraggiano la decarbonizzazione; legali, per controversie legali da attività impattanti il clima; tecnologici, per l’introduzione di nuove tecnologie a basse emissioni ed energicamente efficienti; cambiamento delle preferenze del mercato, per la variazione del comportamento della clientela e preferenze dei consumatori; reputazionali, per la difficoltà di attrarre e trattenere stakeholder in caso di aziende che danneggiano l’ambiente.

Perdita biodiversità

Comprende i rischi fisici, derivanti dalla degradazione di ricchezza specifica e collasso di ecosistemi naturali (terrestri e acquatici – marini e d’acqua dolce) con rilevanti impatti sui servizi ecosistemici, sulla salute umana e sul benessere psicofisico, sulla sicurezza alimentare e sulla profittabilità nel tempo delle attività economiche. Tali rischi possono essere acuti, se determinati nel breve termine da eventi specifici, o cronici, se i cambiamenti nella natura avvengono con gradualità. Inoltre, sono inclusi anche i rischi di transizione, derivanti dalla transizione a un’economia “Nature-positive”, tra cui cambiamenti regolamentari, tecnologici e relativi alle preferenze del mercato e ai contenziosi, e i rischi sistemici, derivanti dalla destabilizzazione di un ecosistema critico o di un intero sistema finanziario dato dalla manifestazione combinata dei rischi fisici e di transizione.

Inquinamento ambientale

Incremento della contaminazione o corruzione dell’omeostasi ambientale e naturale, attraverso l’introduzione di materiali o azioni dannose per l’ambiente. Esistono diverse forme di inquinamento ambientale, che possono essere distinte in base all’ambiente colpito (aria, acqua, suolo) o alla fonte (es. inquinamento luminoso, acustico, da plastica). Tutte le forme di inquinamento hanno implicazioni per la salute umana, la natura e la biodiversità.

Crisi del debito pubblico

Il rischio di “Crisi del Debito Pubblico” si riferisce alla possibilità che uno Stato non riesca a sostenere il proprio debito a causa di politiche inadatte a far fronte al contesto.

Impatti sulla supply chain

Rischio di un aumento del prezzo delle materie prime critiche e dell’energia, anche legato a possibili escalation dei conflitti, che generi spinte inflazionistiche con impatti sui costi della supply chain, sui costi e dinamiche dei sinistri e a potenziali effetti sulla crescita economica anche per una maggiore concentrazione dei rischi e dalle interruzioni a causa di un aumento dell’efficientamento e dell’interconnettività delle catene di approvvigionamento globali.

Malattie infettive emergenti

Rischio di insorgenza di malattie infettive causate da nuove forme di patogeni, aggravato dalla crescente resistenza ai farmaci e antibiotici, dagli effetti del cambiamento climatico e dalla perdita di biodiversità con possibili manifestazioni di eventi pandemici grazie alle nuove opportunità di diffusione dei patogeni data dal commercio internazionale e dalle reti di viaggio.

Cambiamenti demografici

Rischio di variazione della dimensione, composizione e distribuzione territoriale della popolazione, attraverso componenti quali natalità, mortalità, mobilità sociale e movimento territoriale. Questo genera un’insostenibilità dei modelli di business dovuto anche alla nascita di nuovi bisogni assicurativi diversi tra le generazioni di contemporanei con esposizioni al rischio di longevità e trasformazione nei modelli di relazione sociale, un significativo incremento delle aspettative di vita con impatti sulla sostenibilità del rischio assunto anche dovuto all’alto tasso di malattie nelle fasce della popolazione più anziane, un impatto sulla di gestione del personale in termini di attrattività e retention di nuove skills.

Mental health

Il rischio di salute mentale è legato all’aumento e crescente diffusione di disturbi mentali e stati di malessere psico-fisico che possono limitare lo svolgimento delle attività quotidiane di un individuo. I fattori ambientali, come inquinamento e perdita di biodiversità, insieme all’uso di tecnologie, lo stress e l’isolamento peggiorano questi problemi favorendo l’insorgenza di patologie metaboliche e forme di dipendenza da sostanze.

Instabilità geopolitica

I rischi di instabilità geopolitica includono conflitti bellici tra gli Stati, incluse guerre con utilizzo di armi di distruzione di massa, attacchi terroristici nonché tensioni socio-politiche interne. Sono inclusi anche i conflitti economici facendo leva su politiche commerciali o altri strumenti quali attacchi cibernetici contro le infrastrutture critiche. Sono anche da considerarsi le alleanze, le polarizzazioni e altre dinamiche politiche che possono influenzare l’assetto geopolitico.

Aumento polarizzazione e tensioni sociali

Violenti contrasti sociali: fenomeni di rabbia sociale e instabilità dovuti alla moltiplicazione della polarizzazione sociale (tra generazioni, tra generi, in termini economici e finanziari, di skills e di opportunità) e all’aumento del numero di persone in condizioni di povertà. Mancato presidio dell'inclusione finanziaria, cioè della capacità di rendere accessibili, comprensibili e finanziariamente sostenibili i prodotti e servizi per tutti i segmenti della popolazione.

Trasformazione della base assicurativa e dei beni da assicurare

Difficoltà nella gestione della trasformazione della base assicurativa e della metamorfosi dei beni da assicurare (passaggio da proprietà a accesso, economia circolare, riduzione dei beni tangibili e aumento degli asset intangibili come la reputazione e i dati). Riduzione nel medio-lungo termine del business tradizionale (auto e property) e necessità di adattare le strategie di gestione del rischio a un panorama in evoluzione come per le auto a guida autonoma che alterano i profili di rischio tradizionali.

Skill mismatch

Mancanza di nuove competenze per gestire i nuovi Macro Trend emergenti nonché nuove competenze trasversali come la gestione della complessità e della multiculturalità. Necessità di conversione delle risorse umane per nuove competenze. Difficoltà di gestione del capitale umano in presenza di un crescente invecchiamento e un'accresciuta diversità da valorizzare (per generazione, genere, background formativo e culturale).

Disintermediazione digitale e nuovi player

Rischi legati alla disintermediazione della relazione con il cliente per effetto sia della digitalizzazione e della tecnologia (es. blockchain) sia della crescente fiducia p2p ed empowerment del cliente, con potenziali impatti sui canali di distribuzione tradizionali e sui modelli di business. Sviluppo di ecosistemi di servizi che superano i tradizionali confini dei settori e dei mercati, con potenziale ingresso di nuovi player.

Cyber risk & Cyber insecurity

Compromissione volontaria ma anche accidentale delle proprietà di riservatezza, integrità o disponibilità di dati, informazioni e/o sistemi informativi che riflettono i potenziali impatti negativi sulle operazioni organizzative, sui beni, individui, altre organizzazioni e sulla Nazione. Anche persone e famiglie sono esposte ai rischi per la sicurezza informatica che possono causare perdita, furto o divulgazione fraudolenta delle informazioni personali e sensibili con potenziali danni di immagine e di reputazione, patrimoniali, psicologici e legali per le vittime. L’aumento e la trasformazione del cyber risk sono legati all’evoluzione della tecnologia, alla pervasività della sua diffusione e al crescente livello di dipendenza nei diversi ambiti, con anche implicazioni di tipo sociale.

Breakdown di infrastrutture critiche

Collasso di infrastrutture quali rete elettrica, fornitura di acqua, infrastruttura dei trasporti, GPS, sistemi IT, dovuto a: attività umana (es. cyber attack; conflitti geopolitici); disastro naturale (terremoto o alluvione); minaccia cosmica (es tempesta solare). I guasti alle infrastrutture critiche tendono ad avere effetti significativi e consequenziali a catena, comportando chiusure di attività, perdite economiche, costi di bonifica, rischi per la salute e impatti ambientali.

Artificial intelligence

La possibilità di subire potenziali perdite derivanti dall’uso dell’intelligenza artificiale sia per la (i) prospettiva tecnologica riferita ai temi di riservatezza, inaccuratezza e sicurezza dei dati ed input, trasparenza degli algoritmi di IA e abuso dei modelli di Intelligenza Artificiale, che l’eccessiva dipendenza e attendibilità dei modelli per attività e output; sia per la (ii) prospettiva di contesto economico, sociale e ambientale che include la dimensione “Persone e Pianeta” (modifiche nel mondo del lavoro, governance, data ethics, contenzioso e minacce per la sostenibilità ambientale) e la dimensione di contesto economico (perdita di vantaggio strategico, modifiche alla supply chain e implicazione di natura sistemica).

Space risk

Potenziali minacce: derivanti da eventi fisici di origine cosmica come impatti di sciami meteoritici, tempeste solari e altri effetti di natura magnetica e meccanica che possono minare direttamente l’integrità delle infrastrutture spaziali e/o terrestri su cui si fa affidamento per i servizi critici sulla Terra come sistemi di comunicazioni, difesa, GPS, tubature Oil&Gas; ma anche dovute alla crescita dell’interesse da parte di imprese private per turismo spaziale e la costituzione di mega-costellazioni di microsatelliti con relativo rischio collisione con detriti spaziali.