Il Gruppo monitora in modo continuo l’evoluzione delle politiche pubbliche e del quadro normativo di riferimento e partecipa ai processi di definizione delle politiche attraverso attività di advocacy e di rappresentanza degli interessi svolte in coerenza con i propri valori, obiettivi strategici e impegni di sostenibilità, promuovendo un dialogo costruttivo con le istituzioni e fornendo ai decisori pubblici informazioni affidabili, verificabili e aggiornate.
Le attività di policy influence e di rappresentanza degli interessi sono disciplinate da policy e procedure interne volte a garantire il rispetto delle normative vigenti, del Codice Etico, della Carta dei Valori e dei principi di integrità, correttezza e trasparenza. Il presidio delle relazioni istituzionali e delle attività di policy influence è affidato alla Direzione Institutional & Public Affairs, che assicura un approccio unitario e coordinato nelle interlocuzioni con istituzioni, autorità di regolamentazione e supervisione, associazioni di categoria e altri stakeholder rilevanti, operando in raccordo con le società del Gruppo e con le funzioni competenti.
Il Gruppo Unipol non finanzia né in Italia né all’estero partiti, loro rappresentanti o candidati, né effettua sponsorizzazioni di congressi o feste che abbiano un fine esclusivo di propaganda politica. A tal fine, non effettua contributi e spese per campagne o cause politiche, organizzazioni politiche o lobbistiche, associazioni di categoria e altri gruppi esentasse, come definito nel Modello di Organizzazione e Gestione (MOG).
Il Gruppo è membro di diverse associazioni professionali e di categoria. Dal 2015 il Gruppo Unipol non fa più parte dell’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici (ANIA).
Il Gruppo Unipol è iscritto dal 2014 al Registro per la trasparenza dell’Unione Europea e dal 2017 al Registro dei rappresentanti di interesse della Camera dei Deputati.
Nel tempo, il Gruppo Unipol ha dato impulso a iniziative e think tank dedicati al confronto su diversi temi di interesse pubblico. In tale ambito si inserisce “Welfare, Italia”, piattaforma permanente di dialogo e condivisione di idee, nata con l’obiettivo di contribuire alla definizione di una visione di welfare che supporti le traiettorie di sviluppo sociale ed economico del Paese, l'inclusività e la risposta alle esigenze dei cittadini facendo leva sul contributo del settore pubblico, privato profit e non-profit.
In ambito di mobilità, il Gruppo ha avviato “The Urban Mobility Council”, Think Tank dedicato all’analisi dei nuovi modelli di mobilità e dei relativi impatti tecnologici, economici, industriali e culturali, attraverso un dialogo strutturato tra stakeholder istituzionali, mondo accademico e settore privato, supportato anche da studi scientifici basati sull’analisi di dati anonimi e aggregati forniti dal Gruppo Unipol.
Sul tema dei rischi naturali, il Gruppo ha infine promosso il “Natural Risk Forum”, piattaforma di confronto tra istituzioni, comunità scientifica e settore privato, finalizzata a stimolare una riflessione strategica sui rischi catastrofali naturali e sui relativi impatti sociali, economici e produttivi, favorendo un approccio integrato alla gestione del rischio e al rafforzamento della resilienza del Paese.
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