Unipol presidia in modo strutturato l’evoluzione dei framework di rendicontazione, al fine di assicurare una Rendicontazione solida e orientata agli stakeholder, fondata sui criteri di neutralità, confrontabilità, precisione, comprensibilità, esaustività, puntualità, attendibilità, tracciabilità e rilevanza informativa.
La Rendicontazione di Sostenibilità di Unipol, inclusa nella Relazione sulla Gestione del Bilancio Consolidato, è redatta in conformità a quanto previsto dal d.lgs. 2024/125, che recepisce la Direttiva 2464/2022/UE (Corporate Sustainability Reporting Directive - CSRD), e secondo i principi europei di sostenibilità (European Sustainability Reporting Standards - ESRS); nonché le richieste del Regolamento UE 2020/852 (cosiddetto Regolamento sulla Tassonomia UE) e dei Regolamenti Delegati ad esso annessi.
È dal 1993, attraverso la pubblicazione del primo Rapporto Sociale, che Unipol crede nell’importanza di confrontarsi con i propri stakeholder e di rendicontare le proprie performance di sostenibilità.
Negli anni le performance del Gruppo Unipol in ambito sociale e ambientale non solo hanno permesso di evidenziare il contributo ai Sustainable Development Goals lanciati dalle Nazioni Unite ma anche di concorrere all’inclusione del Gruppo in importanti indici di sostenibilità internazionali.